mercoledì 18 febbraio 2026

Cari amici juventini, era abbastanza tempo che non avvertivo il bisogno di dire due parole. Dopo l'avventura di Thiago Motta (non volli dire nulla, ma temevo fortemente che non fosse “giusto" per la Juve). Altro sopravvalutato: Giuntoli. Ha trattato malissimo Allegri ed ha smantellato quel che rimaneva della Juve di Andrea e Allegri, acquistando gente che non valeva un quinto di quella che ha pagato. Koopmeiner è il primo: 60 milioni per uno che al massino ne vale 10/15. Poi chiamiamo il simpatico Tudor: juventino vero, m allenatore di seconda fascia. Adesso abbiamo chiamato il riciclato Spalletti: un allenatore sul viale del tramonto. La dirigenza è tornata ad essere la fotocopia di quella infausta e disgraziata di Cobolli Conigli e Blanc e la rinuncia al TAR. Dietro a questo c'è un filo conduttore. Nel 2006 vi erano "gli usurpatori" - come li chiama Margherita Agnelli - a comandare veramente, essendo Jonh Elkan ancora "sotto tutela". Adesso invece è proprio lui a comandare. Ed ha riproposto lo stesso schema di allora. Quindi prepariamoci: avremo anni di anonimato. Almeno allora, per qualche anno, rimasero i grandi campioni umbertiani e di Moggi e Giraudo: Del Piero (senza di lui non ci sarebbe stata più la stessa Juve: come disse Moggi), Camoranesi, Nedved, Trezequet e Buffon. Alla fine rimasero solo il primo e l'ultimo, ma per fortuna arrivò Andrea. Messo lì dal cugino nella convinzione che fallisse e invece ... . Adesso siamo punto e a capo. La banda dei prescritti, con il potere in mano (errore di Andrea di mettersi nella Superlega ed andare contro alla UEFA/FIFA che invece proteggono i prescritti), ha fatto fuori Andrea (come al solito in pratica lasciato nella cacca dal cugino invidioso del suo nome) ed ha preso il potere "totale", anche sfruttando l'abilità di Marotta il quale sta gustando la sua rivincita contro la Juve che l'ha (ingiustamente) cacciato ed ora "odia" la Juventus essendo anche divenuto effettivo Presidente della prescrittese. Insomma una cosa è chiara: sinché non tornerà Andrea la nostra amata Juve rimarrà quella che era con il duo Cobolli/Blanc e che è ora con il duo Comolli (l'assonanza del nome è "tragica") Chiellini (il quale sinceramente può essere un buon commercialista, ma per fare il Marotta della situazione deve mangiare almeno un TIR di minestra). Non so se e come Andrea potrà tornare. Io lo spero e - come facevo negli anni post farsopoli - gli dico: Andrea aiuto !!! L'unico modo per togliere il "cugino" dalla Juve sono i soldi. Spero che possa trovare i soldi per convincerlo a lasciargli la Juve. Speriamo poi che la Commissione di Giustizia Europea possa dare qualche barlume di speranza per ristabilire almeno parte della verità di farsopoli: almeno togliere ai prescritti il cartone del 2006.Ma anche questa è diventata una piccola fiammella in un Europa dove vediamo che la Giustizia è solo per alcuni. In Italia poi è inesistente quando si tratta di andare contro i poteri che comandano e dove nessuno si prende la responsabilità di una decisione: tutte le decisioni della (in)giustizia sportiva e di quella amministrativa NON sono entrate nel merito; hanno sempre e solo declinato la loro competenza, con no scaricabarile vergognoso ed indegno. Concludendo cari amici juventini: prepariamoci ad un lungo periodo di anonimato. E forse al fatto che la "nostra" Juve non ci sia più. Se non torna l'unico vero Agnelli ancora in vita: Andrea; che tornerà ad esporre orgogliosamente allo Stadium "tutti" gli scudetti vinti dalla nostra amata Juve sul campo e non "in segreteria" (senza "toglierli" come ha fatto il "cugino", che ha venduto ai francesi la FIAT: l'Avvocato - poverino - si sta ancora girando nella bara). E così torneremo a fare Juventus A - Juventus B a Villar Perosa nella villa degli Agnelli assegnata a Margherita, dove attualmente la squadra non va più poiché contro la stessa il di lei figlio Jonh (!!!) è in causa per i soldi (!!!) - come se ne avessero pochi - presso la Corte d'Appello di Torino. Credo che i due fratelli Agnelli, l'Avvocato ed il Dottore, juventini veri, lassù stanno veramente piangendo.