martedì 14 aprile 2009

"RIDATECI LA GRANDE JUVE !" (Tuttosport)

“Ridateci la grande Juve”, titola oggi il quotidiano marrone.
E bravo: ora lo dici !
Ma sbagli titolo. Dovresti dire: “Ridateci l’onore, la dirigenza e i titoli”.
L’onore.
Quello che è stato “rubato” alla Juve. Ed insieme a quello le è stata portata via l’anima, l’orgoglio (quello che tramutava in “piacere” gli insulti della metà italia antijuventina) e quello che i giocatori juventini “sentivano”: il senso di appartenenza ad una leggenda invitta, e che – al contrario – era il dodicesimo giocatore in campo a Torino, mettendo paura a tutte le squadre ospiti: in particolare agli onesti di Milano (vedi le dichiarazioni del “sincero” Camoranesi).
La dirigenza.
Quella che non ha più la Juve.
Un Direttore Generale che “sappia” di calcio più degli altri come Luciano Moggi (e che, come “stalliere del re, conosca i ladri di cavalli”, per difendere i purosangue della casa); i cui acquisti di mercato sono ancora oggi la base per le (poche) vittorie della prima squadra; che ha “inventato e sviluppato” il settore giovanile migliore d’Italia (quando la Juve mai l’aveva avuto !).
Un amministratore che amministri (bene) e basta ! Con la sapienza del Dottor Umberto. Come era il Dottor Giraudo, le cui intuizioni amministrative sono ancora oggi patrimonio della Juventus: stadio di proprietà e Vinovo.
E che aveva portato ad un contratto di sponsorizzazione record con la Tamoil (“buttato” insieme al resto nel harakiri del 2006).
I titoli.
Gli scudetti del 2005 e del 2006.
Vinti sul campo dalla più forte Juventus forse di tutti i tempi, certamente a livello (tenendo conto delle differenze dei tempi ) di quella del quinquennio 30-35 di Carcano, di quella dei 15 anni di Trapattoni (senza e con Platini).
Vinti da giocatori che erano “tutti” presenti nella finale del campionato mondiale per nazioni del 2006.
Mondiale vinto dalla nazionale italiana “basata” sul blocco Juventus, come sempre è stato quando la nazionale ha vinto i mondiali: 1934, 1938, 1982, 2006: ci sarà un perché, o no ?
Anche questo dato storico è stato “sporcato” dall’assurda vicenda popolar-mediatica dell’estate 2006. Una “vicenda dove la regole della giustizia sono state le grandi assenti.
Vicenda “pensata” dalla dirigenza dell’Inter. Vicenda “aiutata e sostenuta” dal giornale rosa interista, dalle televisioni Rai/romaniste, e da quelle vicine alla suddetta dirigenza (La 7).
Ma – incredibile ma purtroppo vero – “portata al risultato” dalla stessa vittima, che ha “volutamente” fatto entrare nelle mura il cavallo, “sapendo” cosa c’era dentro, solo per la più solita e scontata delle guerre di successione che avvengono nelle grandi famiglie, ma con una differenza: in genere non si arriva mai all’autolesionismo a cui si è arrivati. In questo caso si è preferito accogliere nelle mura il nemico esterno, per sbarazzarsi del nemico interno. In puro stile medievale italiano: franza o spagna purchè se magna.

Si potrà riavere tutto quanto sopra ?
Certamente la verità legale – prima o dopo – verrà fuori. E vedremo anche come si pronuncerà la Giustizia Europea azionata dalle associazioni di piccoli azionisti Juventus Spa.
Già comunque comincia ad esserci qualche risultato “italiano” (vedi esclusione della società Juventus dal processo di Napoli contro Moggi).
Già questo fatto legittimerebbe la Juventus a richiedere la restituzione di quanto sopra e – soprattutto – del proprio onore sportivo.
Se non si “pulirà” il soffitto dalla sporcizia di cui sopra, non si potrà “riavere la grande Juve”.

Faccio un appello al (vero) ramo rimasto della famiglia Agnelli: Signora Allegra, Andrea, Vi prego, intervenite, riprendetevi la Juve ! Il Dottor Umberto (e anche l’Avvocato) non avrebbe mai permesso tutto quello che è successo, e che – con Lui vivente- non sarebbe MAI successo: questo lo sapete benissimo. Il “come” lo lasciamo stabilire a Voi, dato che ciò appartiene a logiche familiari di alta finanza che volano molto più in alto di noi e che (giustamente) sono note solo a Voi. Tutti i sostenitori juventini sarebbero con Voi.
In fin dei conti non converrebbe che 14 milioni di possibili acquirenti di auto Fiat, sostenendo Voi, se la dovessero “prendere” proprio con la Fiat.

Non ne possiamo più di questa dirigenza, di questa squadra, … di questa NON-JUVE.

Nemo

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